ORGANO CADEI 1802

Torbiato di Adro
Brescia

ORGANO CADEI 1802

Torbiato di Adro
Brescia



Scheda organologica
 
SCHEDA ORGANOLOGICA PRE - INTERVENTO
 
UBICAZIONE: Torbiato di Adro (Bs), Chiesa Parrocchiale dei SS. Faustino e Giovita (la cui costruzione terminò nel 1737).
 
POSIZIONE NELL'EDIFICIO: In presbiterio in cornu epistolae.
 
AUTORE, ANNO ED OPUS:  Luigi Cadei (metà XVIII sec – post 1812), anno presunto 1802, opus ignoto.
 
NOTE STORICHE ED INTERVENTI SUCCESSIVI: Pulitura eseguita dall’organaro Luigi Gaia di Brescia nel 1992
 
CARTELLINI / ISCRIZIONI VARIE RINVENUTE: Al centro dell’assetta superiore della tastiera è presente un cartellino incollato riferito all’intervento Roberti 1908.
Difficilmente leggibili vi sono due scritte a matita indicanti l’autore originario dello strumento; probabilmente lo stesso Roberti, eliminando il cartiglio Cadei, volle trascriverne la paternità su quello da lui collocato.
Cita (in grassetto le scritte a matita):
fabbricato Luigi Cadei
ROBERTI FRANCESCO E FIGLIO
BERGAMO
           Ristaurarono l’anno 1908       di
                                                           Chiari
 
TRASMISSIONI: Interamente meccaniche.
La catenacciatura maggiore è originale, rivolta verso l'interno e presenta singoli strangoli in ottone, le segnature sono a china mentre le tracciature sono a secco.
L’unione tasto-pedale è fissa mediante propria catenacciatura.
È presente una sola meccanica “ad approntamento” per la Terzamano ascrivibile all’intervento Sgritta.
 
FACCIATA: Presenta 25 canne originali disposte a cuspide con ali laterali da 4 canne ciascuna.
Appartiene tutta al Principale 8’ bassi; la maggiore è il Fa6, la minore il Sol32.
  
CONSOLLE: Del tipo a “finestra” posta al centro del basamento dell'organo.
I grembiuli, i pannelli di rivestimento e la panca sono originali; il leggio fisso è recenziore.
 
TASTIERA: Non originale, ma ascrivibile all’intervento Sgritta, da 54 tasti (Do1-Fa54) con prima ottava cromatica fittizia ossia con i primi 4 diesis richiamanti quelli dell’ottava successiva; la divisione bassi-soprani è tra il Si24 e il Do25 per tutti i registri.
Presenta diatonici placcati in osso compresi i frontalini mentre i rialzi dei cromatici sono in ebano pieno.
 
PEDALIERA: Originale Cadei da 19 pedali con prima ottava cromatica.
I toni reali sono 12 ripetuti meccanicamente sulla seconda ottava.
Il 18° pedale con incastro aziona la Terzamano, il 19° aziona il Timballone formato da 3 canne dei Contrabassi e funzionante solo a registro inserito.
 
PEDALONI: A destra della pedaliera sono presenti 2 pedaloni azionanti, dall’esterno verso l’interno, il Tiraripieno e la Combinazione libera “alla Lombarda”.
 
PEDALETTI: Sono presenti 3 pedaletti originali, ma modificati nella composizione, in ferro di forma rettangolare con angoli arrotondati, più una feritoia tappata; un quarto è stato eliminato e ad una prima analisi sembrerebbe azionasse in origine il Fagotto bassi.
Da sinistra azionano:

Tamborella Non è possibile identificare quale registro inserisse in origine; attualmente aziona un rollante a 4 canne con proprio piccolo somierino realizzato dai Serassi
Corno Inglese Non è possibile identificare quale registro inserisse; attualmente aziona il registro introdotto dai Serassi
TAPPATA Ex Fagotto Bassi?
Concerto Violini Non è possibile identificare quale registro inserisse in origine; attualmente inserisce più registri come stabilito nell’intervento Roberti
(Violone 8’ b, Violino 8’ s, Viola 4’ b e Violino 4’ s.)

REGISTRI: Inseriti mediante manette a scorrimento orizzontale con incastro poste in doppia colonna a destra della finestra della consolle; le manette sono “alla Serassi” di sezione ottagonale con profondi smussi sugli spigoli, doppia rigatura al termine dell’impugnatura ottagonale e ulteriore doppia rigatura in testa.
Una sola manetta risulta perduta ed è quella relativa alla prima in alto della fila di sinistra degli ex campanelli asportati nell’intervento Sgritta.
L’originalità delle manette e della tavola dei registri è da verificarsi all’atto dello smontaggio.
I cartellini attuali, compresi quelli sul grembiule superiore per i pedaletti, non sono originali ma riconducibili all’ultimo intervento del 1992; sotto non si intuiscono tracce di quelli originali.
I registri, dalle diciture dei cartellini, sono:

1   VUOTO 13 Principale 8' b. 
2   Viola 14 Principale 8' s.
3   Flutta 8' s. 15 Ottava 4' b.
4   Violino 4' s. 16 Ottava 4' s.
5   Flauto in ottava 17 Decimaquinta
6   Fagotto b. 18 Decimanona
7   Corno Inglese s. 19 Vigesimaseconda
8   Violone 8' b. 20 Vigesimasesta
9   Cornetto a tre canne 21 Vigesimanona
10 Violino 8' s. 22 Trigesimaterza e sesta
11 Voce umana 8' s. 23 Contrabassi e Ottave
12 Timballi 24 Tromboni 8'

MANTICERIA: È collocata dentro la stanza posteriore allo strumento.
Sono presenti 3 grandi mantici gemelli ed originali.
 
NUMERO CANNE E TIPOLOGIA:  811 delle quali 52 lignee.
Canne Cadei 570 delle quali 23 lignee.
Canne Serassi 66 delle quali 16 lignee.
Canne Sgritta 13 lignee.
Canne Roberti 80 metalliche alcune delle quali antiche di recupero attualmente non attribuibili.
Risultano perdute 80 canne Cadei ed i Campanelli i quali originariamente presentavano 18 coppette con la ripetizione meccanica dell’ultima ottava (nel progetto Serassi era prevista l’integrazione reale dell’ultima ottava con 12 coppette).
 
 
PRESSIONE 42 mm in colonna d'acqua
TEMPERAMENTO Secondo la relazione dell'organaro Gaia lo strumento è stato accordato con un imprecisato temperamento "inequabile";
non è stato possibile verificarlo
CORISTA 439.7 Hz al La22 dell'Ottava